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Cronistoria del prefisso R: di Outlook Express


Introduzione

Il 11 Marzo del 1999, dopo svariati mesi di Beta-Testing, Microsoft annuncia in pompa magna l'uscita della versione finale, la numero 5, di Internet Explorer. Questa nuova versione, nelle intenzioni di Microsoft, è destinata a soppiantare la versione 4, con tutti i suoi limiti, ed è destinata a diventare un punto di riferimento per la multimedialità sui PC (tanto che verrà inclusa nelle versioni di Windows rilasciate dopo la suddetta data). La comunità di Internet ha risposto immediatamente alle aspettative di Microsoft nel bene e nel male, da una parte lodando questa nuova versione di Internet Explorer, dall'altra minimizzando le novità e criticando il lato egocentrico della nuova versione di Internet Explorer e della nuova versione di Outlook Express. Proprio a causa di quest'ultimo programma, la comunità Usenet italiana si è ritrovata nei propri gruppi di discussioni una marea di messaggi tutti inizianti con quello che diventerà l'incubo della gerarchia .it, ovvero l'inusuale prefisso R:. E a quanto pare, non solo la comunità italiana ha avuto problemi. Ad esempio i gestori della gerarchia pl.* hanno dovuto metter su un robot che corregge tutti gli articoli.

 

Anno 1999

  • Il 11 Marzo 1999, Microsoft annuncia l'uscita della versione 5 di Internet Explorer.
  • Il 10 Aprile, Eaglestorm invia nel newsgroup it.comp.software.newsreader un messaggio nel quale chiede quale file bisogna modificare per evitare l'orrendo prefisso R:.
    Qualcuno ha idea di quale file bisogna andare a modificare a livello
    di codice macchina per trasformare l'orrendo R: di Outlook in Re: ?
    (ammesso e non concesso che l'operazione sia possibile).
    
    Gli risponde lo stesso giorno Davide Veneziano:
    Ho provato a fare qualche ricerca con un editor esadecimale ma ci sono molti R:
    Quindi non ne sono sicuro. inoltre con l'editor non posso modificarlo dato 
    che R: sono 2 caratteri, Re: sono 3. Il file non funzionerebbe più.
    
    A questo messaggio risponde il 13 Aprile nuovamente Eaglestorm:
    > Ho provato a fare qualche ricerca con un editor esadecimale ma ci sono molti
    > R:
    Ho installato la versione americana. I file che contengono R: sono 
    quasi tutti, mentre le librerie che contengono il suffisso Re: (quella usata 
    dalla versione americana) sono tre.
    msoe.dll
    msoeres.dll (riporta re: all'interno di un testo)
    oejunk.dll
    la versione di queste librerie e` la 5.00.2014.211
    lingua: Inglese (Stati Uniti d'America)
    Nome del prodotto: Microsoft(R) Windows (R) 2000 Operating System Tirando a indovinare
    il file "giusto" potrebbe essere msoe.dll (contiene anche fw:). Non comprendo 
    invece la funzione di oejunk.dll. Che riguardi la gestione dell'xpost? 
    Boh!?
    
    > Quindi non ne sono sicuro. inoltre con l'editor non posso modificarlo dato
    > che R: sono 2 caratteri, Re: sono 3. Il file non funzionerebbe 
    più
    Forse si, ma si puo` provare a sostituire la dll con la 
    versione americana. Inoltre si puo` verificare come e` stato creato il codice 
    nella versione italiana.
    Quando mi giungera` la versione italiana, faro` delle prove.
    
    Il 16 Aprile risponde Davide Veneziano il quale spiega cosa trova nel file oejunk.dll e dice di aver trovato il prefisso R: nel file msoe.dll.
    Ma è il 24 Aprile che Eaglestorm risponde a Davide Veneziano con la seguente frase (molto importante poiché Eaglestorm scopre il file in cui è contenuto il prefisso R:):
    Per fortuna ho tirato a indovinare "sbagliando". Il file giusto
    "dovrebbe" essere msoeres.dll, 910.848 byte nella versione inglese in
    mio possesso (solo 263238 compressi). Sostituendo detto file, il
    prefisso diventa nuovamente Re: sulla posta elettronica. Non ho
    provato sui gruppi, ma sarei alquanto fiducioso. Se interessa, lo
    posso mettere online in qualche URL, oppure te lo invio per e-mail e
    lo collochi sul tuo sito.
    
    La risposta di Davide Veneziano è la seguente:
    Come ti ho già scritto in e-mail con il file in versione Inglese funziona
    tutto (eccetto che i menu non sono più in Italiano). Al file italiano non
    sono riusucito a fargli usare Re.
    
  • Il 18 Aprile nel thread denominato "Agent vs Gravity: io ho deciso...[sorry x le pezze]" del newsgroup it.news.comp.newsreader si iniziano già a vedere gli effetti del prefisso R: soprattutto sugli altri newsreader. Questo è quanto dice Aladiah rispondendo a HowTired:
    >la seconda (Start a new thread when ....) no. Probabilmente e'
    >quest'ultimo settaggio che spezza i tuoi thread (basta una R: in piu'
    >e Agent lo identifica come nuovo thread. O no ?).
    NO !
    
    Se il problema e' soltanto la R: famigerata di OE5 e' sufficiente
    aggiungere R alla lista dei prefissi che Agent riconosce come
    indicativi dei Reply 
    
    OPTIONS/GENERAL PREFERENCES 
    e nella casella  Reply Prefix inserisci",R" (senza i due punti)
    dopodiche' puoi settare o meno
    Start a new ...   a tuo piacere
    
    gli risponde EagleStorm:
    > Se il problema e' soltanto la R: famigerata di OE5 e' sufficiente
    > aggiungere R alla lista dei prefissi che Agent riconosce come
    > indicativi dei Reply 
    Il problema non e` soltanto la R:. In teoria posso modificare i miei
    subject anche a mano, ma non posso pretendere che tutti gli utenti che
    usano Agent sappiano scegliere tra aggiungere la R fra i prefissi o
    scegliere il threading per <id>. Alla fine lo scompiglio e` cmq
    generato, per non parlare delle mailing list dove padroneggiano i
    mailer, programmi imho meno evoluti e con piu` complessita` rispetto
    ai newsreader.
    
    In seguito interviene Sleepers il quale domanda "Devo essermi perso qualcosa... come si imposta il threading per <id>?". Gli rispondono subito EagleStorm e Pippo Peppo rispettivamente con le seguenti risposte:
    "Disabilitando quello per subject in Options|general...|Message
    List|Enable Threading by subject [x] (default)"

    e
    "Se deselezioni l'opzione "Enable threading by subject" nel menu
    Options / General Preferences / Message List , il threading avviene
    solo sulla base dell'header "References".
    Due messaggi con lo stesso subject ma senza riferimenti tra di loro
    non verrebbero più messi nello stesso thread."
  • Il 27 Aprile dello stesso anno, Eaglestorm annuncia tramite i gruppi it.comp.software.mailreader e it.comp.software.newsreader la modifica del file MSOERES.DLL e la sostituzione del prefisso R: in Re:. Tale messaggio chiaramente rimanda al sito di Eaglestorm in cui sono descritti tutti i passi da effettuare per modificare la stringa.
  • Il 28 Aprile Davide Veneziano invia un messaggio nel newsgroup it.comp.software.mailreader denominato "Il famoso R: al posto di Re:". Questo è il testo:
    Con Eaglestorm abbiamo confrontato i file della versione inglese e di quella
    italiana. Con quella inglese sia i messaggi di posta che di news rispondono
    con Re: ma tutti i menu diventano in inglese (cambiano anche alcune icone).
    Se ci fosse bisogno di questo file, ditemelo che lo posso mettere a
    disposizione sul mio sito per chiunque lo volesse (sono poco più di 200 Kb.
    zippati).
    Nel file italiano ho trovato nel codice il corrispondente R: ma non posso
    aggiungere la "e" perchè non viene visualizzato. Se qualcuno ha qualche idea
    si faccia avanti...
    
  • Il 25 Maggio, Joseph Parrello annuncia nel newsgroup it.comp.software.newsreader la prima patch del file MSOERES.DLL. Questo è il testo del messaggio:
    So' benissimo che la cosa è stata gia' affrontata, io mi limito solo
    a proporvi una mia personale soluzione per il problema del prefisso
    "R:" in OE5. Invece di proporre il file msoeres.dll completo, ho
    creato un file eseguibile che aggiorna il file automaticamente, in
    pratica una vera e propria patch. Il file zippato occupa solo 37 kb ed
    è liberamente distribuibile. Io non ho uno spazio specifico dove
    metterlo, pertanto se qualcuno di voi si prende la briga di 
    richiedermelo via e-mail, si puo' fornire a chi ne è sprovvisto.
    
  • Il 17 Giugno, TheDarkMist invia un messaggio in it.comp.software.newsreader denominato "attenzione all'antibug per OE" nel quale asserisce che la patch crea problemi con la creazione di nuove identità. Il messaggio, seguito da altri dello stesso tenore, comincia a destare preoccupazione sull'effettiva efficacia delle patch. Questo è il testo originale:
    Ho scaricato da internet un il file msoeres.dll che avrebbe dovuto risolvere
    il problema del Re - R di OE5
    Non ricordo chi è l'autore del file, so solo che veniva ringraziato Joseph
    Parrello per l'idea dell'anti bug.
    QUESTO FILE CREA PROBLEMI CON LA CREAZIONE DI NUOVE IDENTITA'
    Non viene creata la cartella posta in uscita, e i files non sono
    eliminabili... insomma un gran casino.
    Attenzione quindi, e spero di essere utile agli autori dell'antibug affinche
    possano correggere l'errore.
    
  • Il 21 Giugno, nel thread denominato "Re al posto di R" nel gruppo it.comp.software.newsreader, si da' ancora voce alla possibilità che le patch creino problemi all'ambiente di Outlook Express.
  • Il 22 Giugno, un altro thread dello stesso tenore di quello postato il 21 Giugno sempre su it.news.comp.newsreader dal titolo "a proposito del bug di OE". In questo thread si fa' riferimento anche a quello che Joseph Parrello dirà il 25 Giugno nel thread denominato "MSG importante x HF & Eaglestorm" del gruppo it.comp.software.mailreader.
  • Il 25 Giugno, nel thread denominato "MSG importante x HF & Eaglestorm" nel gruppo it.comp.software.mailreader, Joseph Parrello spiega come è stato modificato il file MSOERES.DLL rispondendo così a chi giustamente avanza dei dubbi sul sensibile aumento della dimensione del suddetto file una volta applicata la patch:
    Io ho modificato il file usando un editor di risorse (in pratica
    quello integrato nel Borland C++ 5.02), non e' purtroppo colpa mia se
    il file si allunga un po'. Vuol dire che Borland sa' quello che fa'
    quando modifica il segmento di risorse di un file eseguibile (o di una
    dll). Quanto meno io sto' tranquillo poiche' modificare, con un editor
    apposito, il segmento di risorse di un file non dovrebbe creare
    problemi di nessun tipo, neanche su Windows NT, visto che su
    quest'ultimo sistema operativo e' nato il formato eseguibile a 32 bit
    (e quindi anche il segmento di risorse che e' costituito da caratteri
    a 16 bit). A meno che Microsoft non usi un sistema di risorse diverso
    da quello creato da Borland, penso che il file sia identico, anche se
    piu' lungo. Piuttosto potreste dirmi se il file di Eaglestorm funziona
    perfettamente su NT? Magari qualche info in piu' rivolta a questo
    sistema operativo non guasterebbe nelle sue pagine. Se avete dei dubbi
    sono a vostra disposizione.
  • Il 26 Giugno Eaglestorm annuncia il ritiro della sua patch dal suo sito poiché "pare" dia problemi con le identità di Outlook Express. In quest'occasione Joseph Parrello spiega in dettaglio cosa non andava nella modifica effettuata da Eaglestorm:
    >Ti ringrazio per la delucidazione. Infatti mi ha confermato un utente su
    >icsn che e` la mia patch che creerebbe problemi. Adesso non so piu` dove
    >battere la testa, nel senso che queste disfunzioni non le ho ravvisate. 
    Il problema e' che per fare entrare il carattere "e" dopo la "R:" hai
    spostato l'offset della stringa "I:" che veniva dopo. Per spostare
    l'offset di ogni risorsa va' modificato anche il puntatore in una
    tavola apposita. Meglio far fare questo lavoraccio ad un editor di
    risorse.
    
    >Forse e` davvero un problema di sistema operativo, ma fino a questo momento
    >ci si e` limitati a dire "il giocattolo non funziona", senza dare altri
    >elementi di giudizio. Nel frattempo ho messo "sotto" l'altra versione di
    >OE5. Appena posso ritiro cautelativamente la mia patch dal sito. In ogni
    >caso l'avevo creata per quel sospetto sulle dimensioni del file che viene a
    >cadere dopo questo tuo chiarimento.
    Il problema e' che funziona finche' non si sbatte con l'elemento che
    viene dopo. Nel caso di prima appena si vuole leggere la stringa "I:",
    si va' a leggere nello stesso offset (nel suddetto caso 9A882). E sei
    stato fortunato che OE non si sia bloccato. Una volta che modifichi la
    word dal suddetto offset con un valore 20 00, lui capisce che deve
    leggere una stringa lunga 32 caratteri, e va' a leggerli tutti fino
    all'ultimo. E' la notazione usata dal Pascal, in cui il primo byte
    della stringa rappresenta la lunghezza della stringa stessa.
    Se la cosa da' dei problemi, vuol dire che la stringa "I:" rappresenta
    un prefisso usato internamente in OE per le identita'. Cosi' anch'io
    capisco ora che significa questa stringa. Quando modificai la stringa
    "R:" in "Re:" vidi che nello stesso gruppo di stringhe la successiva
    stringa era proprio "I:". Non sapevo cosa era e non l'ho modificata.
    Ora capisco che ho fatto la cosa migliore.
  • Il 28 Giugno Joseph Parrello presenta sul sito di SourceNet Italia la patch per Outlook Express versione 5.00.2314.1300.
  • Il 14 Luglio Joseph Parrello presenta sul suo sito le prime patch per Outlook Express versione 4 e la patch per la versione 5 di OE per Windows 3.1.
  • Il 16 Luglio Joseph Parrello presenta le prime patch a 32 bit per Windows 9x/NT per le versioni 5.00.2014.211, 5.00.2314.1300 e per le versioni 4 di OE.
  • Il 27 Luglio Joseph Parrello sospende il sito di SourceNet Italia su Tripod Italia e passa il testimone al sito su Freeweb/Aspide, a causa di limiti interni a Tripod Italia.
  • Il 3 Agosto Joseph Parrello presenta sul nuovo sito di SourceNet Italia su Freeweb/Aspide la patch per la versione di OE inclusa in Windows 98 Second Edition.
  • Il 17 Agosto Joseph Parrello rispondendo ad un messaggio sul gruppo it.comp.software.mailreader conferma che le patch hanno dei problemi in Windows NT. Questo è il messaggio della risposta:
    >Probabilmente la cosa non è proprio nuova ma su deja ho visto solo cose
    >relative a win9x, mi sembra.
    Infatti. Le mie patch sono state provate solo su Win9x.
    
    >Le varie patch che ho trovato sulla rete NON mi funzionano, nel senso che
    >quando OE5 riparte mi va in errore. Ho verificato più volte versione e
    >procedura di installazione, ma nisba :-(
    Ok, con la tua segnalazione arriviamo a due problemi con WinNT. A
    questo punto non so' piu' cosa affermare. Ero piu' che sicuro che con
    l'editor di risorse del Borland non vi dovessero essere problemi
    nell'esecuzione del file patchato su WinNT. Invece, a quanto pare,
    siete gia' in due a dire di avere problemi.
    Tu usi il Service Pack 5 mentre l'altra persona che aveva problemi con
    WinNT usa il Service Pack 4.
    Entrambi usate la versione 5.00.2014.211. Puo' darsi che sia questo il
    problema (ma ne dubito). Forse aggiornandovi alla versione
    5.00.2314.1300 potreste risolvere il problema.
    Per effettuare il download di quest'ultima versione del file
    MSOERES.DLL dovreste provare Windows Update di IE5. Altrimenti spero
    che qualcuno di questo NG possa dirci dove trovare detto nuovo file.
    
  • Il 24 Agosto si accende un bel dibattito su it.news.gestione (oggetto "[OT] Outlook Express e Puce...") sul prefisso R: e sullo standard RFC. Questo è uno dei primi violenti dibattiti su quelli che sono gli standard RFC (nel caso del prefisso di reply è lo standard RFC1036).
  • Il 1 Settembre Joseph Parrello, a seguito di problemi avuti da alcuni utenti di Windows NT, rilascia sul suo sito la prima patch in beta-testing specifica per WinNT per le prime due versioni di OE5. Queste due nuove patch sono state create usando un diverso editor di risorse.
  • Il 30 Settembre ha inizio l'ennesimo thread sul prefisso R: (oggetto "Rst: test per autluc") sul gruppo it.news.gestione. Brevemente in questo thread si afferma che OE è buggato anche per quanto riguarda il tipo di reply, cioè in questo caso "Rst: test per autluc" diventa comunque "Re: test per autluc".
  • Il 11 Ottobre Joseph Parrello rilascia sul suo sito un'altra patch in beta-testing per Windows NT per la versione di OE inclusa in Windows 98 Second Edition.
  • Il 13 Ottobre Joseph Parrello presenta tramite il newsgroup it.comp.software.newsreader le patch per la modifica della frase "wrote in message" per le versioni di OE5.
  • Il 15 Ottobre Joseph Parrello presenta sul suo sito le patch per la modifica della frase "wrote in message" per le versioni di OE5 allora disponibili.
  • Il 29 Novembre ha inizio l'ennesimo thread sul prefisso R: (oggetto "Re VS R...") sul gruppo it.news.gestione. In questo thread si parla nuovamente di standard RFC, si accenna ai problemi avuti con newsreader diversi da OE e si accenna alla possibilità di usare un bot che cambi automaticamente il "R:" in "Re:", proposta comunque non accettata, come non accettata era stata la proposta di eliminare automaticamente i messaggi con il prefisso "R:".
  • Il 10 Dicembre ha inizio l'ennesimo thread sul prefisso R: (oggetto " Re VS R: vediamo di tirare le somme...") sul gruppo it.news.gestione. Il thread viene iniziato da Cri che invia il seguente messaggio:
    Visto che non ho avuto risposte, ri-posto questo messaggio riassuntivo
    in un nuovo thread (questo si' creato volontariamente ;-)) e sperando
    che qualcuno del GCN legga.
    
    - Il problema: le replies inizianti con "R:" (al posto dello standard
    "Re:") non compaiono nei rispettivi threads ma iniziano "nuovi"
    thread, incasinando la lettura dei newsgroup.
    
    - Newsreader che CAUSA il problema: Outlook Express 4/5.0 italiano;
    (altri?)
    
    - Newsreaders che risentono del problema: FreeAgent (a meno che non si
    modifichi l'opzione "Start a new thread when subject changes",
    perdendo però la possibilità di discriminare tra cambiamenti di thread
    "voluti-intelligenti" e non); Gravity. 
    (altri?)
    
    - Newsreaders "immuni": Agent per Windows (includendo il famigerato
    "R:" tra i "Reply Prefixes"...), Tin sotto Linux, OE "patchato";
    (altri?)
    
    Rimedi proposti in questo thread (oltre a usare un newsreader immune):
    
    - chiedere al GCN di CANCELLARE automaticamente i replies con "R:".
    Anche a me sembra eccessivo.
    
    - chiedere al GCN di TRASFORMARE automaticamente i "R:" in "Re:".
    A prescindere dalla fattibilità tecnica, concordo con chi sostiene che
    correggere "a valle" gli errori di chi non rispetta gli standard è
    diseducativo (aggiungerei anche profondamente ingiusto).
    
    - Scrivere alla Microsoft Italia e segnalare la cosa.
    Sembrerebbe la prima cosa ovvia da fare. Non ho idea se qualcuno
    l'abbia già fatto, nè se sia utile: poichè mi tengo bene alla larga
    dai programmi Microsoft, non so se il suddetto OE 4/5 sia ancora
    "supportato" o se abbiano già fatto uscire versioni/programmi
    successivi (dalla pervasività del fenomeno "R:" propenderei per la
    prima ipotesi).
    
    - >metterlo nelle FAQ di it.*
    E qui veniamo al punto. Secondo me l'unica cosa veramente utile (e
    fattibile) per arginare il problema è diffondere al massimo
    l'informazione, per far prendere coscienza agli utiizzatori di OE del
    problema che (involontariamente) causano e dei modi per evitarlo (in
    primis la patch, in secundis la possibilità di usare altri newsreader,
    anche free/shareware).
    
    Mi sembra lineare che, come per tutti gli altri problemi di netiquette
    (crosspost, OT, spam ecc), sia il GCN a doversi incaricare della cosa,
    anche perchè ha i mezzi più efficaci: penso all'inclusione di
    indicazioni opportune nelle FAQ ufficiali, ma soprattutto al posting
    regolare (magari per un LIMITATO periodo di tempo anche in crosspost
    sui gruppi più trafficati, giusto per dare un "effetto annuncio") di
    una "circolare" APPOSITA, "mirata" su questo problema.
    
    Il GCN cosa ne pensa?
    
    Chiaramente le risposte sono tutte ovvie. Microsoft se ne frega del problema, il GCN consiglia di creare una FAQ ("ben venga" è la risposta). Per il resto vale tutto ciò che è stato detto nei thread precedenti sempre su it.news.gestione.
  • Il 15 Dicembre ha inizio un thread sul primo tentativo di creazione di una FAQ sul prefisso R: (oggetto " Re Vs R: verso la FAQ!") sul gruppo it.news.gestione. In questo ennesimo mastodontico thread si parla nuovamente di standard RFC, di bug del prefisso di OE, sul GCN, ecc....
  • Il 17 Dicembre Joseph Parrello riscrive tutte le patch in Beta-Testing per Windows NT per supportare il corretto prefisso di forwarding (Fw:).
  • Il 20 Dicembre Cri invia la seconda bozza della Mini-Faq sul prefisso R: nel gruppo it.news.gestione.
  • Il 23 Dicembre Cri invia la terza bozza della Mini-Faq sul prefisso R: nel gruppo it.comp.software.newsreader. 
  • Il 29 Dicembre sul newsgroup it.comp.software.newsreader viene inviato un messaggio sulle novità della versione 5.00.2919.6600 di OE che risolve finalmente il problema del prefisso Re:. Chiaramente ciò si risolve soltanto impostando le intestazioni dei reply in inglese. Questo è il messaggio iniziale inviato da Andrea M.:
    Ciao a tutti, non vorrei aver preso un abbaglio, ma dopo che ho scaricato e
    installato l'ultima versione di OE5 (5.00.2919.6600) le risposte sia sui NG
    che via Mail hanno il prefisso "Re: " mentre i forward sono "Fw: ".
    Forse alla Microsoft sono meno ottusi di quanto pensiamo ;-)
    
    dopo neanche mezz'ora dall'invio del primo messaggio, Andrea M. si corregge da solo inviando un altro messaggio di risposta:
    Sembrava troppo bello :-)
    Funziona solo se si imposta
    "In risposta al messaggio utilizza sempre intestazioni in inglese"
    Nelle impostazioni internazionali (da Strumenti --> Opzioni --> Invio)
    BTW le intestazioni di questo articolo *NON* sono in inglese :-(
    Forse alla Microsoft sono *piu`* ottusi di quanto pensiamo :-(
    

 

Anno 2000

  • Il 9 Gennaio 2000 Cri presenta la prima versione della "Mini-FAQ su Outlook Express e il prefisso R:" inviando un messaggio di presentazione di tale FAQ sul newsgroup it.comp.software.newsreader. Questo messaggio fornisce gli indirizzi Internet da dove scaricare la Mini-Faq.
  • Il 10 Gennaio Cri invia la prima versione della Mini-Faq su Outlook Express sul newsgroup it.comp.software.newsreader.
  • Il 13 Gennaio Joseph Parrello riscrive tutte le patch in Beta-Testing per Windows NT. D'ora in avanti non sarà più necessario mettere la patch nella stessa cartella del file da aggiornare.
  • Il 14 Gennaio Joseph Parrello presenta le novità appena apparse sul sito SourceNet Italia con un messaggio (come risposta ad un utente) su it.comp.software.newsreader:
    Sul mio sito dedicato alle patch di OE, ho appena aggiunto tre sezioni
    che risolvono i tuoi problemi:
    1) Le patch in Beta-Testing ora non hanno piu' bisogno di essere
    installate nella stessa cartella di OE, ma vanno a leggere sul
    Registry, quindi possono essere installate ovunque nel disco rigido.
    Basta semplicemente premere il tasto "apply" nella finestra
    dell'installer.
    2) Una sezione riguardante gli errori dell'installer.
    3) Un programmino fatto da me per avere informazioni su OE. Questo è
    importante perché se aprite OE per vederne la versione, vi potreste
    trovare nell'impossibilita' di patchare il file di riferimento e
    quindi dovreste riavviare Windows.
    
    Per la cronaca il programmino era Outlook Express Checker (OE-Checker) attualmente non più disponibile sul sito di SourceNet Italia.
  • Il 25 Gennaio Joseph Parrello presenta la prima versione del programma Outlook Express Web Patch Installer. Questo programma permette di scaricare la patch da Internet in maniera automatica e veloce. La prima versione presenta subito dei limiti, il primo dei quali è l'impossibilità di essere eseguita in Windows NT.
  • Il 27 Gennaio Cri presenta la versione 1.1 della "Mini-FAQ su Outlook Express e il prefisso R:".
  • Il 28 Gennaio Joseph Parrello presenta una nuova versione del programma Outlook Express Web Patch Installer. Questa versione può essere eseguita in Windows NT.
  • Il 30 Gennaio Joseph Parrello presenta una nuova versione del programma Outlook Express Web Patch Installer. Questa versione presenta il supporto alla versione 4 di OE.
  • Il 4 Febbraio Joseph Parrello presenta una nuova versione del programma Outlook Express Web Patch Installer. Questa versione permette di tracciare l'esito dell'installazione della patch.
  • Il 12 Marzo Joseph Parrello presenta una nuova versione del programma Outlook Express Web Patch Installer. Questa versione permette di installare la patch anche se la cartella contenente il file di riferimento è protetta dalla scrittura.
  • Il 13 Marzo Joseph Parrello invia un messaggio riguardante l'installazione della patch per Windows 98 Second Edition. Questo è il testo del messaggio:
    Dopo aver sbattuto la testa per due mesi alla ricerca di problemi
    avuti da utenti di Windows 98, e mi scuso con tutti coloro che mi
    hanno posto tale problema, soprattutto la Second Edition di tale s.o.,
    ho trovato finalmente l'arcano.
    Alcune versioni di Windows, come la 98SE, impostano come sola lettura
    la cartella contenente il file da aggiornare. Questo provoca il
    fallimento dell'intera procedura.
    Per fare in modo che la cosa riesca senza problema, bisogna usare
    quindi Esplora (alias Gestione Risorse) per modificare manualmente
    l'attributo di sola lettura. Eventualmente tale attributo puo' essere
    ripristinato dopo l'avvenuto aggiornamento del file di riferimento.
    Chiaramente le mie pagine sul web sono state aggiornate.
    Invito tutti coloro che hanno sul proprio sito le informazioni sulle
    patch a provvedere ad aggiungere questa ennesima anomalia.
    
  • Il 23 Luglio Joseph Parrello presenta una nuova versione del programma Outlook Express Web Patch Installer. Questa versione non presenta particolari novità se non quella di poter visualizzare un messaggio di avvertimento se la cartella contenente il file da aggiornare è compressa con NTFS.
  • Il 5 Agosto Joseph Parrello presenta la patch in Beta-Testing per la versione 5.50.4133.2400 di OE.
  • Il 8 Agosto Joseph Parrello presenta una nuova versione del programma Outlook Express Web Patch Installer. Questa versione permette di salvare il file della patch su disco e permette di ripristinare il file di riferimento originale (utile per chi dovrà in seguito aggiornare OE).
  • Il 20 Agosto Cri presenta la versione 1.2 della "Mini-FAQ su Outlook Express e il prefisso R:".
  • Il 19 Settembre Cri presenta la versione 1.3 della "Mini-FAQ su Outlook Express e il prefisso R:".
  • Il 22 Novembre Joseph Parrello presenta sul suo sito le Patch in Beta-Testing per le versioni 4 di OE.
  • Il 4 Dicembre Cri presenta la versione 1.4 della "Mini-FAQ su Outlook Express e il prefisso R:".
  • Il 27 Dicembre Joseph Parrello presenta una nuova versione del programma Outlook Express Web Patch Installer. Questa versione supporta le cartelle compresse in NTFS, permette di gestire le identità di Outlook Express nel caso esso non abbia bisogno della patch e supporta i parametri della linea di comando.

 

Anno 2001

  • Il 30 Agosto 2001, Microsoft annuncia l'uscita della versione 6 di Internet Explorer. Questa versione come per magia non richiede più nessuna modifica del file MSORES.DLL poiché usa sempre i corretti prefissi di Reply e di Forwarding con grande gioia per tutta l'utenza italiana di Usenet. Questa versione di Outlook Express verrà inclusa anche in Windows XP. 
  • Il 31 Agosto, Microsoft annuncia l'uscita di Windows XP. Questo nuovo sistema operativo include la versione 6 di Outlook Express, priva pertanto del problema del prefisso di reply e di forwarding.
  • Il 30 Ottobre Joseph Parrello presenta una nuova versione del programma Outlook Express Web Patch Installer. Questa versione supporta la nuova versione 6 di Outlook Express ed è la prima versione ufficiale che supporta Windows XP.

 

Note sulla Cronistoria

SourceNet Italia intende ringraziare le seguenti persone per il contributo fornito per la stesura della Cronistoria del prefisso R: di Outlook Express:

  • Davide Veneziano
  • Massimo Eaglestorm
  • Cri
  • Mamo(r)
  • gli utenti del newsgroup it.comp.software.newsreader
  • gli utenti del newsgroup it.comp.software.mailreader
  • gli utenti del newsgroup it.news.gestione

 

Ringraziamenti

Joseph Parrello intende ringraziare personalmente:

  • tutte le persone che hanno partecipato alle varie fasi di beta-testing e di verifica delle patch
  • tutti coloro che si sono interessati alle varie fasi di verifica e di miglioramento delle patch, del programma OE-Checker e soprattutto del programma OE Web Patch Installer
  • in particolar modo Davide Veneziano, Eaglestorm, Cri, Sleepers, Mamo(r), Andrea M., e altre persone di cui ho apprezzato il contributo per la soluzione di un problema che ancora oggi attanaglia la gerarchia .it di Usenet
  • gli utenti del newsgroup it.comp.software.newsreader per il contributo attivo e risolutivo per il problema del prefisso R:, soprattutto per aver trovato rimedi concreti e immediati per evitare almeno in parte il problema del prefisso R: soprattutto per gli altri newsreader
  • gli utenti del newsgroup it.comp.software.mailreader per il contributo attivo per il problema del prefisso R: e spesso per aver sopportato alcuni messaggi OT
  • gli utenti del newsgroup it.news.gestione per aver discusso in maniera concreta e costruttiva arrivando a costituire un fronte comune contro coloro che per incuria, per pura voglia di fregarsene degli standard o per "questioni di principio" hanno proseguito nella loro opera di "antagonismo" continuando ad usare versioni di OE fuori-norma
  • tutti i curatori di FAQ e Mini-FAQ per aver diffuso in maniera adeguata le basilari norme di civile convivenza allo scopo di diminuire il problema del prefisso R:

 

Note finali

La cronistoria del prefisso R: non è nata per glorificare qualcuno o qualcosa. E' stata redatta allo scopo di insegnare a qualcuno che spesso le traduzioni affrettate e le impostazioni localizzate sul software commerciale (e non!!!) possono produrre effetti devastanti negli ambiti in cui il software stesso dovrà operare. Sembra persino carnevalesco il fatto che una lettera in meno (la "e"), che in campo informatico significa "risparmiare" un misero byte!!!!, nel prefisso di reply abbia potuto produrre un incredibile disguido nella rete Usenet italiana, provocando la reazione della maggior parte della sua utenza.
Consentiteci di dire che quello che è accaduto (e che ahinoi ancora accade!!!) sia di lezione per le case software e per tutti coloro che pensano che dettare le regole sia la cosa migliore in campo informatico, infischiandosene però degli standard e delle norme basilari di convivenza. E questo a prescindere dai discorsi sul miglior newsreader, sugli standard RFC, e così via.
Come potete vedere in questa pagina, le patch hanno avuto un ciclo abbastanza difficile. Osteggiate da molti personaggi, i quali si sono appellati "per principio" alla grammatica inglese degli standard RFC, hanno avuto subito vita difficile, innanzitutto con l'errore di considerare il segmento di risorse del file MSOERES.DLL come un qualunque spazio dati esadecimale, in seguito si sono presentati problemi di tutti i tipi con diverse configurazioni, qui cito ad esempio i problemi con Windows NT e con Windows 98 Second Edition, per non parlare di tutta la fase di verifica delle patch e del programma OE Web Patch Installer (quasi 300 messaggi inviati a SourceNet Italia in poco più di un anno). Il risultato è l'ultima versione del Web Patch Installer capace di supportare correttamente le identità di OE, consentendo l'uso delle intestazioni delle risposte in inglese senza neanche aggiornare un file. E il fatto di evitare l'aggiornamento di un file rappresenta un ottimo deterrente per i più timorosi. Auguriamoci quindi che il 2001 sia l'anno della soluzione definitiva del prefisso R:.

 


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Ultimo aggiornamento : 17/01/2009.   
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